La polizza CAR, una innovazione nel settore delle costruzioni.

Constructor’s All Risks: Tutti i Rischi del Costruttore


La polizza C.A.R. è una forma di assicurazione che significa letteralmente “tutti i rischi del costruttore”, nel senso che garantisce sia i danni subiti dall'opera in costruzione che la responsabilità civile verso i terzi durante l'esecuzione della stessa. In questo caso parliamo del prodotto adottato dalla legge 210/2005 che è stata regolamentata con il D. Lgs 122/2005.
DettaLa polizza CAR, tiene indenne l’Assicurato dai danni diretti e materiali, da qualsiasi causa determina (esclusi errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore), che un’opera civile o un manufatto subiscono durante la fase di costruzione dell’opera, cioè dal momento in cui si inizia ad allestire un cantiere, allo scarico del materiale nello stesso, fino alla certificazione dell’ultimazione dei lavori, salvo un maggior periodo di garanzia detto di “manutenzione”, su richiesta dell’Assicurato.
Gli Assicurati possono essere: l'Impresa Appaltatrice, il Committente, i Subappaltatori, i Fornitori, gli Installatori, i Progettisti; in pratica tutti i partecipanti ai lavori che rivestono la figura di Assicurato.
La durata della polizza inizia contestualmente all’inizio dei lavori di cantiere e termina quando viene emesso il certificato di regolare esecuzione o di collaudo provvisorio, più il periodo (se previsto) di “manutenzione” fino al collaudo finale.
Nella polizza CAR devono essere specificati il luogo in cui si effettua l’esecuzione dell’opera e la durata del periodo coperto dall’assicurazione.
La polizza CAR si divide sempre in due sezioni:

La garanzia assicurativa "danni alle opere" è di tipo All Risks, ovvero garantisce l'indennizzo per i danni materiali e diretti alle cose assicurate da qualunque causa non espressamente esclusa. La prima sezione è a sua volta suddivisa in quattro partite:

  1. Opere ed Impianti permanenti e temporanei: la somma assicurata in questa partita corrisponde al valore dell’opera da eseguire. Esempio: in un appalto per la costruzione di un edificio, mentre l’impresa sta effettuando lavori di realizzazione di una soletta, la stessa crolla, distruggendosi completamente. I costi per il rifacimento di detta soletta vengono risarciti dalla “partita 1 opere ed impianti permanenti e temporanei” della polizza CAR;
  2. Opere ed impianti preesistenti: danni alle opere già esistenti nel luogo del cantiere, causati dalla costruzione delle opere oggetto della partita 1. Esempio: durante i lavori di ristrutturazione straordinaria di un edificio, mentre vengono eseguite opere di consolidamento di un muro portante con l’inserimento di apposite pulegge, vengono causate crepe nel muro di divisione e nel soffitto dell’abitazione adiacente (opera preesistente). I costi per il ripristino di tali fessurazioni sono coperti dalla “partita 2 opere e impianti preesistenti” della polizza CAR;
  3. Costi di demolizione e sgombero: sono tutte quelle spese rese necessarie allo scopo di demolire e sgomberare i residuati di un sinistro, fino al più vicino posto di raccolta o di scarico.
  4. Macchinari, baraccamenti e attrezzature di cantiere (esclusa per enti pubblici): sono indennizzabili i danni materiali e diretti al macchinario, ai baraccamenti e alle attrezzature di cantiere da tutti gli eventi previsti dalla polizza salvo le specifiche esclusioni. Va fornito il dettaglio di quanto assicurato ed il suo valore a nuovo. In questa sezione riveste particolare importanza la garanzia “furto” delle attrezzature di cantiere.

La società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato da quanto questi sia tenuto a pagare a titolo di risarcimento di danni involontariamente cagionati a Terzi, per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione ai lavori assicurati alla SEZIONE I.
Se esistono altre assicurazioni sulle stesse cose e per gli stessi rischi (per esempio la polizza RCT-RCO stipulata dall’azienda per la sua globale attività), è opportuno segnalare all’Assicuratore tale situazione, in modo da stabilire contrattualmente che la garanzia “RCT sezione 2 “della polizza CAR interviene “a 2° rischio”, ovvero la prima polizza che interviene a copertura di un sinistro di responsabilità civile sarà la RCT globale dell’azienda. Solo nel caso in cui il massimale garantito dalla polizza RCT dell’impresa non sia sufficiente a coprire l’intero ammontare del danno arrecato, interverrà la “sezione 2 RCT” della polizza CAR ad integrare la parte di danno non coperta.
Alla polizza CAR possono essere aggiunte, pagando un sovrappremio e facendole espressamente richiamare in polizza, alcune Condizioni Particolari, quali ad esempio:

  • Per la Sezione 1 – Danni alle Cose: danni causati da errori di progettazione o di calcolo, maggiori costi per lavoro straordinario, notturno o festivo, manutenzione (danni dovuti a fatto dell’assicurato nell’esecuzione delle operazioni di manutenzione), manutenzione estesa (danni dovuti a causa risalente al periodo di costruzione, oppure a fatto dell’assicurato nell’esecuzione delle operazioni di manutenzione), ricerca del danno, scioperi, sommosse e tumulti popolari
  • Per la sezione 2 – RCT: pluralità di assicurati (responsabilità civile incrociata), rimozione, franamento o cedimento di terreno, cavi o condutture sotterranee, inoperatività di altre polizze di Responsabilità Civile